Acqua al Lazio, Zingaretti paga e il Cam riapre i rubinetti

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La Regione Lazio pronta a pagare il debito accumulato col Cam che ‘riapre’, a fiducia, i rubinetti a 9 comuni laziali. 

Regione Lazio pronta a versare 1 milione e mezzo di euro nell’immediato e ad attivare un tavolo per fissare i termini di pagamento dell’intero debito ( di 3 milioni circa) accumulato con il Cam: la società di gestione del ciclo idrico integrato della Marsica ha, quindi, deciso di ripristinare la normale fornitura di acqua verso i nove Comuni del Cicolano ai quali il servizio idrico era stato ridotto lunedì scorso del 50%. I comuni in questione sono: Borgorose, Collalto Sabino, Collegiove, Fiamignano, Marcetelli, Nespolo, Pescorocchiano, Petrella Salto e Camerata Nuova. Il Consorzio Acquedottistico Marsicano, che aveva ridotto la fornitura di acqua per i reiterati mancati pagamenti dell’amministrazione Zingaretti, ha deciso di riporre massima fiducia nella Regione Lazio e nelle promesse dichiarate appena ieri sera. Il primo saldo è stato fissato al 10 dicembre: entro quella data la giunta Zingaretti si è impegnata a versare 1 milione e 500 mila euro ossia la metà, circa, del debito con il Cam.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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