A Pescara torna l’incubo smog

A Pescara torna l’incubo smog: micropolveri alle stelle in diverse zone della città e il Comune pensa a rimedi immediati e mirati.

Torna l’incubo inquinamento dell’aria a Pescara col Pm10 che ha superato i limiti di legge in diversi punti della città e in ben due giorni di seguito. Via Firenze e via Sacco le due strade più irrespirabili nelle giornate di martedì e mercoledì, ma criticità sono state evidenziate anche a Spoltore e Montesilvano. I livelli di guardia, superati e di molto, hanno messo in luce tutte le criticità di una città che affanna nelle ore di punta col traffico metropolitano e non: come ben noto, ormai da anni alle giunte comunali che si sono via via succedute a Palazzo di città, quello dell’inquinamento da micropolveri è un problema ricorrente e mai risolto. Valori che, peraltro, storicamente superano i limiti di legge nelle giornate umide o piovose come appunto quelle dei giorni scorsi. In attesa che l’Arta fornisca dati più specifici non si esclude un ricorso a giornate di blocco della circolazione delle auto, provvedimento che tuttavia raramente ha sortito effetti duraturi e risolutivi.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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