A Lanciano tribunale a rischio paralisi

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Tribunale di Lanciano a rischio paralisi: a lanciare l’allarme è il procuratore Menditto tornato a chiedere rinforzi di personale.

Lancia un appello persino più accorato del solito il procuratore capo Francesco Menditto: se per il tribunale di Lanciano non vengono disposti immediati e cospicui rinforzi nel settore del personale amministrativo davvero si rischia la paralisi delle attività giudiziarie. Una situazione al collasso per la quale il 19 ottobre scorso un vertice, alla presenza anche del Governatore D’Alfonso, aveva fatto sperare in una soluzione rapida e definitiva: con la firma di un protocollo d’intesa, Regione da un parte e Tribunale dall’altro si erano impegnati a destinare parte del personale in esubero negli enti Provincia agli uffici giudiziari a Lanciano. Un protocollo la cui attuazione pratica dovrebbe partire a fine mese quando scade il bando per i dipendenti regionali e provinciali in mobilità da destinare, almeno in parte, al Tribunale di Lanciano. Nemmeno dieci giorni, dunque, che tuttavia per le già rallentate attività giudiziarie rischiano di essere davvero troppi.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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