A Chieti in arrivo la stangata sui rifiuti ( non pagati)

In arrivo una stangata sui rifiuti a Chieti: nel mirino chi non ha pagato dal 2011 ad oggi. Oltre 5 milioni di tasse eluse da recuperare.

Ingiunzioni di pagamento a raffica per molti cittadini-contribuenti teatini: nel mirino degli uffici comunali quanti non hanno pagato la tasse sui rifiuti dal 2011 ad oggi. A quantificare le 2.750 cartelle esattoriali già in viaggio è la Teateservizi: la previsione di recupero per le casse dell’ente si aggira intorno ai 5 milioni e 600 mila euro. La stragrande maggioranza delle cartelle arriverà a cittadini ‘semplici’, ma anche uffici e negozi hanno fatto la loro parte evadendo in molti la tassa sulla spazzatura. Ciascuna ingiunzione di pagamento recherà la data entro la quale bisognerà versare quanto richiesto da Teateservizi: nessuna proroga verrà concessa- fanno sapere dagli uffici competenti- visto che i contribuenti in questione sono già morosi e per questo invitati a non concedersi ulteriori ritardi visto che non si esiterà ad andare avanti con pignoramenti e ingiunzioni ben più pesanti. Tolleranza zero, dunque, in una città che ha sempre fatto della raccolta dei rifiuti un proprio vanto.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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