Alba Adriatica, sindaco multato dà il buon esempio

Alba Adriatica, sindaco multato dà il buon esempio e si affretta a saldare il dovuto alla Polizia municipale.

Non ha fatto ricorso al proverbiale “Lei non sa chi sono io”, anzi, ha preferito dare il buon esempio e mettere mano al portafogli. E’ accaduto ad Alba Adriatica, dove il sindaco Tonia Piccioni si è affrettata a pagare la contravvenzione che le era stata appioppata – ironia della sorte o intransigenza dei vigili – proprio davanti al suo luogo di lavoro, il Comune, in piazza IV Novembre. Il sindaco aveva dimenticato di esporre il disco orario, secondo quanto previsto nell’area parcheggio, e quindi era stata sanzionata dai vigili urbani. Pagando celermente i 28,70 euro richiesti, la Piccioni ha anche potuto usufruire dello sconto del 30% previsto per chi salda entro 5 giorni.

“I vigili hanno compiuto pienamente il loro dovere – ha commentato Tonia Piccioni – sanzionando chi non era in regola, compresa la mia vettura. Così come è normale, quasi scontato, per il sindaco rispettare le regole e pagare la relativa multa come un semplice cittadino”.

O quanto meno, si potrebbe aggiungere, come quei semplici cittadini – sindaci e non – che le multe le pagano…

 

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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