Chieti, guardrail sotto accusa per la morte di due giovani

Chieti, guardrail sotto accusa per la morte di dei due giovani Valentina e Pierpaolo Timperio, fratello e sorella, che persero la vita tornando a casa da Chieti scalo, dove gestivano il bar di famiglia.

Un anno fa perse due figli in un incidente stradale, una ragazzo e una ragazza di 23 e 27 anni. Da quel momento Carla Paravia vive alla ricerca di responsabilità che non potranno certo restituirle i due giovani, ma almeno serviranno ad evitare che simili incidenti si ripetano. Qualche elemento in più può arrivare dalla relazione del perito incaricato dal Tribunale di Chieti. Il procedimento penale contro ignoti è scaturito dall’incidente avvenuto sulla strada provinciale 33 che da Chieti scalo porta a Miglianico. L’auto, guidata da Valentina, si stava immettendo sul ponte del fiume Foro quando ha urtato il guardrail che non ha retto all’urto e si è divelto lasciando precipitare la vettura nella scarpata. Convinta che a causare la morte dei suoi due figli sia stata proprio l’inadeguatezza del guardrail, la donna ha intentato una causa civile contro la Provincia di Chieti. Ora la perizia del consulente tecnico del tribunale sembra avvalorare questa ipotesi, visto che nella relazione, riportata dal quotidiano Il Centro, si legge di una: “grave inadeguatezza sia del ponte che degli elementi di raccordo e di un’esecuzione non conforme alla regola da parte del gestore della strada”.

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