Telecamere e pattuglie nel Cratere

Mentre cresce anche nella zona del Cratere l’allarme, furti in case e negozi, i sindaci fanno installare telecamere e le forze di polizia pattuglieranno di più.

E’ emergenza furti e spaccate non solo a L’Aquila città ma in tutto il Cratere: allarmati i cittadini, preoccupati i sindaci, vigili le forze di polizia. Molte case in cantiere, e quindi disabitate, sono prese di mira da ladri spesso in trasferta che rubano senza scrupolo ciò che vi trovano all’interno, mentre le abitazioni lesionate e in fase di ristrutturazione vengono spesso ripulite di materiale edile. Una misura, quella che prevede l’installazione di 20 telecamere in altrettanti comuni, che si è resa necessaria alla luce dell’incremento di furti nelle abitazioni: incremento che in alcuni casi ha raggiunto percentuali record. A disposizione dell’Usrc ( Ufficio speciale per la ricostruzione) vi sono 3 milioni e 600 mila euro di fondi per la sicurezza che verranno impiegati proprio per l’acquisto delle telecamere di videosorveglianza. Nei prossimi giorni i sindaci dei 20 comuni del Cratere interessati dall’iniziativa si riuniranno per fare il punto esecutivo del bando: convinto che questo possa essere ‘ un primo prezioso passo per restituire alle popolazioni il necessario senso di sicurezza per vivere e lavorare’ il prefetto Alecci.

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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