Sulmona: nuova giunta e vecchi veleni

Da oggi Sulmona ha una nuova Giunta. Ad innescare la crisi i due esponenti di “Avanti Sulmona”usciti dalla maggioranza alla vigilia delle regionali del 10 febbraio scorso. Non sono mancate reazioni nel circolo cittadino del Pd.

Ecco i cinque componenti e le rispettive deleghe della nuova giunta. Luigi Biagi (60 anni, architetto): vice sindaco, Personale, Casa Italia, Urbanistica, Servizi cimiteriali, Trasporti. Manuela Cozzi (64 anni, agronoma): Turismo, Cultura, Ambiente, Agricoltura, Industria, Commercio e Artigianato. Pierino Fasciani (58 anni, funzionario Asl): Semplificazione amministrativa, Servizi Demografici, Contenzioso, Sanità, Esternalizzazioni, Farmacia, Sociale, Istruzione, Lavoro e Formazione. Stefano Mariani (49 anni, commercialista): Bilancio e Finanze, Partecipate, Patrimonio, Sport. Mauro Tirimacco (62 anni, imprenditore): Centro storico e decoro urbano, Verde pubblico, Lavori pubblici, Protezione civile, Casa, Ricostruzione.  Restano al sindaco le Politiche Comunitarie, associazionismo territoriale e Polizia locale.

E non sono mancate le reazioni all’interno della sezione Pd-Sulmona : in sei, in aperta polemica con le scelte del sindaco Casini, hanno lasciato oggi il circolo cittadino. Il segretario del circolo, Sergio Dante, con il vice Carlo Piccone e altri quattro componenti della segreteria – Antonella Fiordi, Teodoro Marini, Eva D’Alberto e Pamela Della Sabina – si sono dimessi, protestando per il fatto che solo i consiglieri comunali del gruppo Pd sono entrati nella maggioranza salvando l’amministrazione Casini. Una decisione che i sei dimissionari dichiarano “totalmente opposta a quanto stabilito in una riunione del Pd di Sulmona la scorsa settimana”.

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