Seggiovia Parco Gran Sasso, pasticci e imbarazzi

‘Strafalcioni e copiature per un progetto delicato e assai discusso’: la denuncia è della Stazione Ornitologica abruzzese e parla della seggiovia del Gran Sasso.

‘Spuntano gli alberi a Campo Imperatore? La tragicomica VIA per la nuova seggiovia nel Parco del Gran Sasso tra strafalcioni e copiature’: la denuncia è a firma della Stazione Ornitologica abruzzese Onlus che ha inviato alla Regione Abruzzo una nota in cui si rilevano ‘incredibili strafalcioni con nomi sbagliati delle specie, veri e propri copia-incolla privi di qualsiasi base scientifica’. Addirittura, spunterebbe il termine ‘coniugi’ per definire le coppie di uccelli di una rara specie che allevano la prole. ‘Noi, per aver studiato da decenni l’area vivendoci,- spiega la Onlus- con tanto di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, siamo fermamente contrari alla nuova opera’. E se giovedì la Commissione VIA regionale è chiamata a decidere sulla seggiovia, ‘appare incredibile e del tutto inaccettabile – scrive la  stazione ornitologica abruzzese onlus-  che un progetto di tale portata, da realizzare con milioni di euro di fondi pubblici, sia basato su elaborati con tali criticità’. Alla Regione Abruzzo, intanto, è giunta formale richiesta affinché venga rigettato il progetto’.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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