Pubblica sicurezza, controlli a Pescara

Polizia-Stradale-9

Su disposizione del Ministero dell’Interno sono stati intensificati, anche a Pescara, i servizi di controllo del territorio con posti di blocco e controlli.

Dopo i gravissimi attacchi terroristici di Parigi e con particolare riferimento alla situazione di crisi internazionale, che vede la recrudescenza di episodi terroristici di matrice fondamentalista islamica, su disposizione del Ministero dell’Interno-Dipartimento di Pubblica Sicurezza sono stati intensificati, in ambito nazionale, i servizi di controllo del territorio anche mediante l’attuazione di posti di controllo e posti di blocco. Anche in Abruzzo, specificatamente a Pescara, diversi i posti di blocco istituiti in molti punti della città: uno di questi, ieri, è servito a fermare un cittadino albanese che da accertamenti è risultato sprovvisto di permesso di soggiorno. Si chiama Dimo Mikel, ha 31 anni ed era già stato colpito da un provvedimento di espulsione nel 2006. Accompagnato alla frontiera di Bologna, è tornato in Italia ancora una volta senza l’autorizzazione delle autorità competenti: stavolta aveva provato ad eludere i controlli cambiandosi le generalità su documenti falsificati. Ieri a Pescara è stato arrestato e processato per direttissima per violazione della normativa sugli stranieri.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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