Montesilvano, la ‘guerra delle bollette telefoniche’

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A Montesilvano è botta e risposta a distanza tra i grillini e l’assessore Cilli: oggetto del contendere le spese telefoniche della maggioranza.

Continua la battaglia dei grillini in Comune a Montesilvano contro quelli che definiscono ‘sprechi e spese inutili’. ‘Questa volta abbiamo aperto i cassetti chiedendo ed ottenendo le fatture relative alle spese telefoniche- spiegano i Cinque Stelle-. Con una interrogazione a sindaco e giunta, vogliamo sapere anche come mai non si è ancora provveduto al passaggio dell’infrastruttura telefonica alla tecnologia VOIP, obbligatoria per le pubbliche amministrazione’. Non si è fatta attendere la replica dell’assessore Cilli: ‘Abbiamo prontamente messo a disposizione le cifre che ci sono state chieste, nell’ottica della massima trasparenza ma evidentemente c’è stata da parte di qualcuno una errata interpretazione, nata forse dal desiderio di cercare la luce dei riflettori e la polemica ad ogni costo. Le spese telefoniche nel 2015, in attesa degli ultimi dati di fine anno, ammontano a circa 90 mila euro- ha dichiarato Cilli.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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