L’Aquila 6 aprile: una stele in ricordo di quattro giovani marsicani

20100405-L'AQUILA-HUM- UN ANNO FA IL TERREMOTO, L'AQUILA RICORDA LE SUE VITTIME. Alcune persone si fermano davanti la casa dello studente a L'Aquila, oggi 5 aprile 2010. ANSA / ETTORE FERRARI / FRR DC

Una stele in ricordo dei quattro giovani marsicani vittime del terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009 sarà posizionata sul Monte Salviano, ad Avezzano, in occasione della cerimonia commemorativa per il decennale del sisma.

Si tratta di Giulia Carnevale che viveva ad Arpino ma la cui famiglia era di Avezzano; Alessio Di Pasquale di Cese, frazione di Avezzano, Rossella Ranalletta di Celano e Luigi Cellini di Trasacco. L’opera sarà posizionata vicino al monumento in onore delle vittime del terremoto che colpì la Marsica nel 1915. “La forma del libro richiama il fatto che le vittime erano studenti e le pagine sono costituite da quattro fogli, uno per ognuno di loro – ha spiegato l’ingegnere Giancarlo Cardone autore del progetto per la realizzazione dell’opera -. Il libro è rivolto verso L’Aquila, il luogo dove i quattro giovani hanno perso la vita: le pagine presentano l’incisione di un sismogramma che prepotentemente si alza e spezza il libro così come spezzò le vite dei ragazzi. Il segnalibro – ha concluso Cardone – sta a significare il ricordo, così come si usa per non dimenticare la pagina dove ci si è fermati a leggere mentre le pagine rimangono in bianco in modo che nessuna parola possa sostituirsi al pensiero di chi osserva”.

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