Giovane pakistano in fuga salvato dalla Polfer

Ha girovagato per due mesi di stazione in stazione il ragazzino pakistano salvato dalla Polfer a Pescara. Ha raccontato di essere scappato dai suoi aguzzini.

Agli agenti della Polfer di Pescara che lo hanno sfamato e assistito ha raccontato di essere in fuga dai suoi aguzzini, trafficanti di uomini stranieri e giovanissimi da destinare alla malavita organizzata. Ha appena 14 anni il ragazzino di nazionalità pakistana fermato ieri a Pescara mentre a bordo di un Frecciarossa cercava di raggiungere il nord Italia per poi fuggire, molto probabilmente, all’estero. E’ poco più di un bambino ma a giudicare dai suoi occhi e dal suo racconto ha addosso tutti i segni di una vita da adulto: in fuga prima dal suo Paese e poi da chi voleva fargli vivere la delinquenza della strada il ragazzino ora è stato affidato ad una struttura a Ripa Teatina: bisognerà capire se il giovane ha qui in Italia una famiglia di riferimento e soprattutto individuare quelli che lui stesso ha definito ‘gli aguzzini da cui scappare’.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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