Droga e rapine, assolto brigadiere in pensione

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Brigadiere in pensione assolto dalle accuse di concorso in rapina aggravata e favoreggiamento: condannato a sei mesi, pena sospesa, per omessa denuncia.

 

Si è concluso così il processo, con rito abbreviato, a carico di Mario Bongallino, il brigadiere 53 enne oggi in pensione finito, un anno fa circa, in una maxi inchiesta su un giro di droga e rapine nel teramano. Inchiesta che a gennaio aveva portato in carcere 13 persone tra italiani e albanesi, mentre il carabiniere era stato solo indagato. Mesi di indagini avevano sgominato una banda composta da albanesi ed italiani dedita, secondo l’accusa, allo spaccio di cocaina ed hashish: la droga secondo le indagini arrivava dal napoletano attraverso dei corrieri per poi essere spacciata in provincia. Ad alcuni degli indagati, inoltre, venivano contestate anche delle rapine: una in particolare nel giugno del 2013 dove, secondo l’accusa, il carabiniere avrebbe guidato l’auto utilizzata per scappare e fatto da palo ad altri due componenti della banda. Accuse che oggi sono cadute in aula, con il militare condannato solo per l’omessa denuncia.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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