Bussi, negozi scioperano e chiedono la bonifica

Bar, negozi e attività commerciali serrate oggi a Bussi: si torna a chiedere la bonifica con una manifestazione anche sotto la sede della Regione a L’Aquila.

Due proteste in contemporanea oggi per tornare a sollecitare la bonifica dell’ex area industriale di Bussi: in città tutte le attività commerciali resteranno chiuse mentre una nutrita delegazione di residenti e attivisti marcerà alla volta de L’Aquila per un sit-in sotto la sede della Regione. A spingere nella direzione della protesta la Cgil secondo la quale troppo tempo è già andato perso con ciò che questo comporta in termini di mancata reindustrializzazione dell’area. I commercianti abbassano le saracinesche, i residenti contestano anche la Regione colpevole a loro dire di non aver sollecitato la bonifica e tutte le fasi preparatorie. Striscioni e fischietti chiederanno che D’Alfonso smuova carte bollate e appalti: quella di Bussi, ricordiamolo, è una doppia vertenza poichè da un lato si deve bonificare l’ambiente industriale dall’altro si devono ricreare le condizioni per occupare le forze lavoro.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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