Autostrade, Del Re (Cna): “Basta tasse indirette sulle imprese”

pedaggi

A essere penalizzati dall’ultimo aumento del pedaggio autostradale sulla A/24 e la A/25 non sono soltanto i singoli utenti.

A essere colpiti sono soprattutto i trasportatori e in generale il sistema economico abruzzese, che ha l’esigenza di trasportare su gomma i propri prodotti fuori regione. A sottolinearlo è il direttore provinciale della Cna, Agostino Del Re, il quale ricorda che dal 2011 a oggi in Abruzzo si è registrato un aumento dei pedaggi autostradali dell’8% circa.

Dello stesso parere di di Del Re anche il direttore di Confcommercio Abruzzo, Celso Cioni che ricorda la proposta di Confcommercio di ridurre del 20% il costo del pedaggio per un breve periodo di prova in occasione del Giubileo della Misericordia, per incentivare il movimento dei turisti anche da fuori regione.

Una proposta, ricorda il direttore della Confcommercio, criticata dall’amministratore delegato della Toto Spa, concessionaria delle autostrade, Carlo Toto, e soprattutto caduta nel silenzio della politica regionale e locale. Per Cioni l’aumento del pedaggio autostradale è un disservizio che si fa all’economia abruzzese, che diventerà sempre meno competitiva rispetto alle regioni del nord Italia. E fa un appello al presidente della Regione Luciano D’Alfonso affinché il dibattito sui costi che ricadono sul sistema economico – tra cui appunto l’aumento annuale dei pedaggi autostradali – venga messo al centro dell’attività politica regionale.

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L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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