Esplosione villetta a Chieti: ‘Fu buco nel tubo del gas’

È stato un buco nel tubo a determinare la fuga di gas all’origine dell’esplosione della villetta, a Chieti, nella quale perse la vita Annarita Del Ponte. Era il 24 novembre del 2013.

È stato un buco nel tubo che portava il combustibile dal bombolone esterno all’interno dell’abitazione a determinare la fuga di gas, innescata dall’accensione dell’autoclave, all’origine dell’esplosione della villetta nella quale, il 24 novembre del 2013 in località S. Salvatore a Chieti, perse la vita Annarita Del Ponte. La donna morì a causa delle gravi lesioni riportate nel crollo dell’edificio. Oggi, ad oltre due anni dai fatti, si è concluso dinanzi al gup di Chieti l’incidente probatorio: consegnata la relazione dei periti nominati dal giudice. Il buco nel tubo, secondo la perizia, è stato provocato da corrente galvanica che ha corroso il tubo stesso mentre a provocare lo scoppio è stata l’accensione dell’autoclave della villetta. Chiusa la fase dell’incidente probatorio gli atti tornano al pubblico ministero. Nell’inchiesta aperta dopo l’esplosione, che ipotizza i reati di omicidio colposo, incendio colposo e disastro colposo, gli indagati sono sette fra idraulici, elettricisti e tecnici del gas.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

Sii il primo a commentare su "Esplosione villetta a Chieti: ‘Fu buco nel tubo del gas’"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*