Teramo, salta ancora il Consiglio sul bilancio, ma Brucchi resta

A Teramo, salta ancora il Consiglio comunale sul bilancio, ma Brucchi non si dimette. Atti al Prefetto.

A vuoto anche la convocazione di ieri del Consiglio comunale di Teramo per il voto sul bilancio, per la mancanza del numero legale, non più assicurato dai consiglieri del gruppo di “Futuro In”, che fanno riferimento a Paolo Gatti, i quali avevano chiesto le dimissioni del sindaco Maurizio Brucchi «per favorire l’apertura di «una fase nuova». Ma stavolta, proprio perché richiesto nell’ambito di questo braccio di ferro, l’atto di resa da parte del primo cittadino non è arrivato. Brucchi, sfiduciato da chi all’interno della coalizione detiene la “golden share”, ha deciso di non mollare, e che chi vuole portare la città alle urne “si assuma apertamente questa responsabilità. Gatti vuole il commissariamento, ma sarebbe una iattura per la città», afferma, «il bilancio va assolutamente approvato perché contiene provvedimenti fondamentali». Un concetto che sarà ribadito anche del Prefetto Patrizi, cui il presidente del Consiglio comunale Milton di Sabatino ha trasmesso l’informativa per la mancata approvazione, e da cui arriverà adesso una formale diffida. Secondo rumors in giornata si svolgerà un importante incontro tra la maggioranza per fare il punto della situazione e decidere le sorti del sindaco Brucchi.

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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