Teramo, inchiesta su presunti ammanchi alla Bnl

Un fascicolo per appropriazione indebita, per ora senza indagati, quello aperto dalla Procura di Teramo sulla vicenda dei presunti ammanchi su alcuni conti correnti della filiale Bnl di Teramo di piazza Orsini.

L’inchiesta scaturisce dalla denuncia contro ignoti, presentata già alcuni mesi fa dalla stessa banca, in seguito alle prime segnalazioni da parte di alcuni clienti e da due denunce-querele, sempre contro ignoti, di questi ultimi giorni di correntisti (pensionati) che hanno deciso di rivolgersi alla magistratura. Le segnalazioni erano già al vaglio di inquirenti e della stessa banca che, sulla base delle prime segnalazioni dei clienti, aveva aperto un’inchiesta interna e sospeso dal servizio una dipendente: nei confronti della donna però, da quanto si apprende, non sarebbero stati mossi al momento addebiti specifici. Un’inchiesta ancora agli inizi, ma non è escluso che già prossimi giorni possano esserci delle novità.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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