Pizzicotti ad alunno, maestra condannata a Teramo

Quando sbagliava gli dava con forza pizzicotti su braccia e gambe: i fatti contestati ad una maestra di Teramo, condannata a 4 mesi, risalgono al 2013 quando l’alunno aveva 9 anni.

Una maestra di una scuola elementare della provincia di Teramo è stata condannata con rito ‘abbreviato’ a quattro mesi (pena sospesa). Dovrà, inoltre, risarcire i danni in favore della parte civile. I fatti contestati all’insegnante risalgono al 2013: all’epoca l’alunno aveva appena nove anni. I pizzicotti, dati più volte, lasciarono segni di cui i genitori le chiesero conto: la vicenda sfociò in una denuncia e, successivamente, in un fascicolo finito aperto dal pm Irene Scordamaglia. L’insegnante, 56 enne, è stata condannata per abuso di mezzi di correzione.

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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