Microchip nella busta della spazzatura

Sacchetti intelligenti, o spioni dipende dai punti di vista, per scovare chi mal conferisce la spazzatura a Cupello. Così Civeta e Comune provano a migliorare la differenziata in paese.

E’ un progetto del Civeta e verrà sperimentato a Cupello, Pollutri e Casalbordino: nei sacchetti della differenziata verranno inseriti degli speciali microchip destinati a scovare chi mal conferisce la spazzatura. La raccolta del secco verrà, insomma, monitorata a distanza attraverso speciali lettori che individuano cittadino e orario di conferimento del sacchetto dell’immondizia. Ogni cittadino sarà possessore di una card che lo individua e…controlla. E se dal Civeta, il consorzio pubblico che ha in gestione lo smaltimento dei rifiuti in una vasta area del chietino, fanno sapere che la privacy sarà assolutamente garantita, i tre Comuni che hanno aderito contano così di migliorare le percentuali di differenziata in paese e di conseguenza ricevere fondi comunitari e/o statali previsti per i comuni più virtuosi in materia di rifiuti.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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