In Abruzzo a rischio 200 posti nel comparto petrolio-energia

200 posti di lavoro a rischio in tutto l’Abruzzo nel comparto petrolifero e dell’energia. Domenica prossima, a partire dalle 11, sit-in di protesta in piazza Salotto a Pescara.

I lavoratori abruzzesi del comparto petrolifero energetico, allarmati per la crescente crisi occupazionale del settore, hanno annunciato per domenica prossima, alle ore 11 in piazza Salotto a Pescara, un sit-in di protesta. Una manifestazione con la quale si chiederà alla Regione e al Governo l’apertura dello stato di crisi e si proverà a sensibilizzare l’opinione pubblica. “A rischiare il licenziamento, nell’immediato, sono 101 dipendenti della Becker, 48 dell’Halliburton e 37 della Weatherford – spiega Ernesto Marcheggiani, tra gli organizzatori della manifestazione in qualità di rappresentante sindacale all’Halliburton -, ma molti altri posti di lavoro rischiano di essere persi nella cosiddetta economia satellite”. Ad incidere sulla crisi del comparto diversi fattori a partire dal drastico calo del prezzo del petrolio al barile, passando per i notevoli disinvestimenti dell’Eni in Italia. Una manifestazione, quella di domenica 6 marzo a Pescara, unitariamente convocata da Cgil, Cisl e Uil comparto petrolio-energia.

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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