Chieti, niente registro delle unioni civili

La maggioranza di centro destra, in consiglio comunale a Chieti, ha respinto compatta la mozione, presentata da ‘L’altra Chieti’, per l’istituzione del registro comunale delle unioni civili.

‘Purtroppo la mozione è stata utilizzata solo mediaticamente da un sindaco che ha puntato il dito contro le coppie omosessuali: la maggioranza in consiglio non ha valutato in alcun modo l’opportunità che si presentava al Comune di offrire servizi e garantire una tutela non solo a tante coppie omosessuali ma anche, e soprattutto alle coppie eterosessuali che vogliono vedersi riconosciuti pari diritti anche se al di fuori del matrimonio’. Così in una nota  Alessandro Fortuna, Presidente de ‘L’Altra Chieti’. ‘Un Comune il nostro – prosegue la nota – che nel non far nulla per migliorare i servizi alla cittadinanza si permette anche di non riconoscergli diritti. Chieti rimane indietro rispetto ad ogni qualsivoglia valore di inclusione sociale: evidentemente, le coppie non sposate teatine dovranno spostarsi verso i comuni, vicini e non, che riconoscono loro diritti e dignità’.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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