Chieti, mezz’ora di panico per un cardiopatico

Ha una visita ambulatoriale fissata per le 15 presso l’ex ospedale di Chieti: cardiopatico sbaglia ascensore e resta per mezz’ora ‘intrappolato’ in cantina.

Brutta disavventura per un 78 enne cardiopatico di Chieti: l’uomo, che aveva una visita ambulatoriale fissata per le 15 presso l’ex ospedale, prende l’ascensore sbagliato che lo porta in una sorta di cantina dalla quale lo hanno ‘salvato’ i vigili del fuoco dopo mezz’ora di panico. Si trattava, infatti, di uno di quei ‘piani morti’ dai quali è possibile risalire, oppure uscire, solo azionando l’ascensore con una chiave in possesso del personale. Facile immaginare il panico vissuto dall’uomo, 78 enne e cardiopatico: l’anziano comincia a chiedere aiuto senza, tuttavia, ottenere risposta alcuna. Chi deve aprire gli ambulatori non è ancora arrivato o, forse, non sente l’uomo gridare da quella cantina.  A quel punto il paziente pensa bene di chiamare il numero di emergenza dei vigili del fuoco di Chieti: saranno loro, dopo mezz’ora circa a metter fine al suo incubo. Al dipendente della Asl è toccato stilare un rapporto sull’accaduto.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

1 Commento su "Chieti, mezz’ora di panico per un cardiopatico"

  1. Dott.ssa Carmela Mutini | 25/01/2016 di 21:28 | Rispondi

    Spett.le redazione, avendo assistito alla vicenda, e’ doveroso fare delle precisazioni. Il sig. P. non e’ finito in una cantina ma in un disimpegno del Servizio ove era in appuntamento per le 15.00, luogo che viene ordinariamente chiuso durante la pausa pranzo e al termine delle attivita’ per impedire l’accesso a farmaci ed apparecchiature. E’ stato liberato alle 15,00 circa con l’apertura, da parte del personale del Servizio, di una delle due porte che lo delimitano, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, che hanno comunque effettuato un sopralluogo e redatto un rapporto. Ci e’ stato garantito che gli uffici competenti prenderanno al piu’ presto le misure opportune per evitare altri incidenti.

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