Chieti, lunedì un’ora di serrata contro la grande distribuzione

Serrande abbassate e vetrine spente. Lunedì a Chieti, dalle 18 alle 19, una serrata promossa da Confcommercio e dal Wwf contro nuovi insediamenti di grande distribuzione.

Le due associazioni lanciano un appello affinché l’adesione alla serrata sia massiccia:  la protesta, infatti, ha l’obiettivo di rappresentare alla politica locale il malcontento, dilagante, di una intera città nella speranza di favorire un cambiamento di rotta in quelle che saranno le scelte future di pianificazione territoriale e commerciale della città. “Sappiamo bene che non sarà la nostra iniziativa a risolvere il problema ma è arrivato il momento di mettere da parte le battaglie di concetto portate avanti finora, con scarsi risultati, a tavolino dando voce- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- ai commercianti che vivono tutti i giorni a contatto con problematiche che nella nostra città hanno raggiunto livelli di guardia”. Nicoletta Di Francesco, presidente Wwf Chieti-Pescara, sottolinea i risvolti negativi che i nuovi insediamenti di media e grande distribuzione avranno per l’ambiente urbano. “Il Wwf – dice la Di Francesco- aderisce alle forme di protesta in atto perché è diventato indispensabile e urgente a Chieti fermare il consumo del suolo e rendere la città pienamente vivibile”.

(questa la locandina dell’evento)

Locandina serrata piccolo commercio

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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