A Chieti botta e risposta sulla statua di Padre Pio

Può una statua di Padre Pio scatenare una polemica? A quanto pare sì. E’ accaduto a Chieti tra il sindaco Di Primio e il professor Finarelli.

Non ho mai detto al prof. Finarelli di non volere la statua del santo. Sono già stati attivati gli uffici per individuare la migliore collocazione della stessa. Mi dispiace che una persona  disponibile ed intraprendente quale è il prof. Finarelli abbia generato una polemica così antipatica quanto inutile rispetto alla richiesta da lui avanzata di posizionare una statua di Padre Pio in città’. Così Di Primio in replica, scritta, al prof. Finarelli il quale nei giorni scorsi si era reso protagonista di un gesto a suo dire destinato alla città che ama, Chieti: la donazione di una statua di Padre Pio per la quale il Comune sembra avesse già disposto gli uffici competenti, all’individuazione del posto dove collocarla, laddove il professore aveva lamentato una certa indifferenza dinnanzi al suo gesto. Oggi arriva la replica, anche un pò polemica, del sindaco Di Primio: ‘In città sono già esposte al culto popolare alcune statue di Padre Pio, pertanto molto volentieri cercheremo una idonea collocazione anche per quella che ci viene offerta dal club presieduto da Gian Michele Finarelli ma, sono certo, che anche Padre Pio vorrebbe non essere collocato in un posto inidoneo passibile di denunce e ricorsi’.

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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