Sisma L’Aquila, Calabrò al recupero tasse non pagate

Il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Margherita Maria Calabrò, nominata commissaria ad acta per il recupero delle tasse sospese e non pagate dalle imprese dopo il sisma dell’Aquila.

La notizia è emersa ieri dopo la riunione convocata dal vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, con i sindaci del cratere sismico, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. Sono 120 le aziende che dovranno restituire una somma che i commercialisti della provincia dell’Aquila calcolano in circa 75 milioni di euro. Calabrò dovrà valutare la posizione delle aziende che hanno ottenuto le agevolazioni, dopo che nell’ottobre 2012 l’Unione Europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia, equiparando le agevolazioni fiscali post-sisma ad “aiuti di Stato”. Un’ingiustizia secondo il vicepresidente Lolli, che annuncia nuove azioni per cercare di attenuare i danni, mentre le imprese si stanno organizzando per tutelarsi da un punto di vista legale.

 

 

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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