Sulmona, esposto su ritardo lavori al Liceo Ovidio

Un ritardo non più tollerabile: gli eterni lavori di adeguamento sismico del liceo classico Ovidio di Sulmona finiscono nel mirino dei  commercianti del centro storico.

 

Gli esercenti, riuniti oggi in assemblea, dovranno valutare l’ipotesi di presentare un esposto alla Procura contro la chiusura del liceo classico Ovidio di piazza XX Settembre, avvenuta nel 2009, all’indomani del terremoto. L’assemblea si svolgerà nella sede della Cna.

In pratica i commercianti decideranno se presentare una denuncia contro i ritardi accumulati negli anni per i lavori di adeguamento sismico da eseguire nella sede storica del liceo. Già nei giorni scorsi un gruppo di ex docenti aveva annunciato una petizione sull’argomento, ma ora una parte degli esercenti pensa ad un esposto per accertare eventuali responsabilità. La proposta è partita da Franco Ruggieri, responsabile della Cna.

“Più che una petizione – ha dichiarato al quotidiano Il Centro – forse è il caso di presentare un esposto per individuare negligenze ed errori nella gestione della vicenda. Errori e negligenze che continuano a provocare danni economici e di immagine”.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

Sii il primo a commentare su "Sulmona, esposto su ritardo lavori al Liceo Ovidio"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*