Pescara: chat violata, 15enne aggredisce coetaneo

Il telefonino a scuola? E’ pericoloso, e non solo perché distrae l’attenzione dalla lezione. In un istituto superiore della provincia di Pescara la lite per una chat violata scatena la violenza di un 15enne che aggredisce un coetaneo.

Una scuola superiore di Pescara, una mattina come tante altre. Ad un certo punto le cose cambiano: un ragazzo si alza dal banco all’improvviso e aggredisce un compagno sferrandogli una ginocchiata nelle parti basse. Il colpo è così forte che la vittima viene ricoverata in ospedale e sottoposta ad un intervento chirurgico. Tutto si risolve, ma ovviamente l’aggressore viene denunciato con l’accusa di avere provocato gravi lesioni al compagno di classe. Ad accendere la reazione violenta sarebbe stato un precedente: il ragazzo aveva appena scoperto che il compagno era riuscito a violare il suo telefonino e si era impossessato dei messaggi whatsapp. Episodio ancora più grave se si considera che l’suo del telefonino a scuola è assolutamente vietato. Appena resosi conto della violazione della sua chat di messaggi, il quindicenne si è alzato dal banco e ha aggredito il coetaneo. Il fatto è avvenuto qualche tempo fa, ma per ovvie ragioni la scuola ha mantenuto il massimo riserbo sulla vicenda, si sa solo che entrambi i ragazzi sono stati raggiunti da un’azione disciplinare.

 

(Immagine di repertorio)

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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