Pescara: lana di vetro ed eternit lungo fiume, multata azienda

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Pescara: lana di vetro ed eternit lungo le sponde del fiume, interviene la Polizia Municipale che multa un’azienda. La video denuncia di Di Pillo (M5S).

La segnalazione, tramite video realizzato con un telefonino da Di Pillo, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, ha fatto il giro del Web e sta facendo discutere i cittadini. Si tratta di sacchi bianchi con la lettera R apposta sul davanti. Di Pillo ha già contattato la Polizia Municipale e Attiva. I materiali insistono su una piazzola che costeggia la pista ciclabile lungo il fiume Pescara. Un biglietto da visita che non è certo dei migliori per una zona da fruire con le due ruote o magari a piedi. Dall’amministrazione comunale di Pescara precisano che la Polizia Municipale, durante alcuni controlli, ha scoperto il materiale: lana di vetro ed Eternit scaricati lì da un’azienda che è già stata multata. Ora i materiali, spiegano dal Comune, sono stati separati e messi in sicurezza da una impresa specializzata all’interno di questi contenitori e che a breve saranno portati via, ma Di Pillo sollecita un intervento urgente visto che non vi è nessuna recinzione, tutti possono accedervi e inoltre, in caso di un’ondata di piena del fiume, potrebbero essere trascinati via.

Guarda il servizio del Tg8

 

LA POSIZIONE E LE PRECISAZIONI DI FIVRA

 FIVRA (Fabbriche Isolanti Vetro Roccia Associate), l’associazione dei principali produttori di lane minerali (lana di roccia e lana di vetro per isolamento) condanna l’abbandono di rifiuti e ricorda che devono essere smaltiti in accordo alla legislazione vigente; puntualizza però anche che amianto e lane minerali sono materiali differenti, soprattutto riguardo alla sicurezza sulla salute umana. 

Infatti la IARC (International Agency for Research on Cancer, massimo esperto in materia ed afferente all’Organizzazione Mondiale della Sanità) ha inserito l’amianto nel gruppo 1 “cancerogeno per gli esseri umani” mentre le lane minerali sono state inserite nel gruppo 3 “non classificabile come cancerogeno per gli esseri umani” (al pari del thé e del caffè, cfr. http://monographs.iarc.fr/ENG/Classification/latest_classif.php).
L’Unione Europea mantiene una classificazione più cautelativa, ma anch’essa riconosce che le lane minerali sono sicure se conformi alla “Nota Q” (ovvero bio-solubili, come quelle prodotte dai soci FIVRA).

Il medesimo livello di sicurezza si applica ai rifiuti costituti da lane minerali. Il documento “Le Fibre Artificiali Vetrose (FAV) – Linee guida per l’applicazione della normativa inerente ai rischi di esposizioni e le misure di prevenzione per la tutela della salute”, approvato dalla Conferenza Stato/Regioni, su proposta del Ministero della Salute, in data 10 novembre 2016 (cfr. http://www.fivra.it/it/approfondimenti/27_fibre-artificiali-vetrose-fav-aggiornamento-delle-linee-guida-del-ministero-della-salute) ricorda infatti che le informazioni contenute nella scheda sicurezza del prodotto (in particolare modo il rispetto della “Nota Q”) sono sufficienti per determinare la non pericolosità del rifiuto.
I rifiuti in lana minerale sono classificati come non pericolosi a meno che valgano tutte le seguenti condizioni:
— si sono perse le schede sicurezza del prodotto;
— non si vogliono condurre tutti i relativi test previsti dalla normativa; 
Solo in tale caso i rifiuti costituiti da lane minerali sono classificati pericolosi, ma ciò è una scelta di comodo (per evitare di effettuare i test), non corrisponde alla realtà.

 

 

 

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

1 Commento su "Pescara: lana di vetro ed eternit lungo fiume, multata azienda"

  1. Stefano C. | 27/09/2017 di 18:55 | Rispondi

    Bene la denuncia ma la lana di vetro non è pericolosa.

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