1° maggio: festa dei lavoratori in Abruzzo

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Il 1° maggio , in occasione della festa dei lavoratori in Abruzzo , come nel resto della penisola, tante iniziative in programma per riflettere sulle tematiche legate al lavoro.

Sembra un controsenso parlare di festa dei lavoratori  in un paese in cui il lavoro è diventato un privilegio e non più un diritto. Una festa che ogni anno viene celebrata il primo maggio in molti Paesi del mondo per ricordare i gravi incidenti avvenuti nel 1886 a Chicago e quelli del 1887 quando 4 operai, 4 sindacalisti e 4 anarchici furono impiccati per aver organizzato  uno sciopero il 1 maggio per ottenere 8 ore di lavoro. Anche in Abruzzo sono state organizzate diverse manifestazioni che sono state precedute il 28 aprile da quelle promosse in occasione della giornata mondiale sulla salute e sicurezza sul lavoro. Dai dati dell’ Inail e del Centro studi ‘M. Ciancaglini’ della Cisl Abruzzo e Molise emerge che nel 2014 gli infortuni , nella nostra regione , sono stati 15.717 , 32  dei quali mortali. Il numero degli incidenti è diminuito rispetto agli anni precedenti anche se sono aumentate  le malattie professionali pari a 5.289 casi. In testa alla classifica per numero di infortuni c’è la provincia di Chieti, 5.096 casi, di cui 11 mortali; seguono quelle di Teramo (3.665, 7),  L’Aquila(3.645, 9) e  Pescara (3.311, 5). Per quanto riguarda le malattie professionali, 2.213 casi a Chieti, 1.418 a Pescara, 845 a Teramo e 813 all’Aquila. Il cabarettista abruzzese Nduccio,  nel corso di un convegno organizzato a Pescara da Confindustria, ha ricordato la drammatica perdita del padre, morto a causa di un incidente sul lavoro. Germano D’Aurelio ancora si commuove nel raccontare che, per aiutare un amico, suo padre è salito su un trattore e, a causa di un guasto del mezzo agricolo che non gli è stato segnalato, ha perso la vita. Quindi N’duccio è tra i testimonial delle iniziative finalizzate alla sensibilizzazione contro gli incidenti sul lavoro. Qualcosa sta cambiando ma ancora c’è da fare e tutti possiamo contribuire a creare una cultura della sicurezza.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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