Walter Tosto punta sui giovani per far rinascere la caldareria

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Il Gruppo abruzzese Walter Tosto ha stanziato 2 milioni di euro per realizzare una mega “bottega” dove formare 20 giovani specializzati in caldareria.

La tradizione italiana della “bottega” viene riscoperta da una grande impresa, che ne ha fatto anche una strategia aziendale. È il caso della Walter Tosto, leader internazionale nel settore della caldareria, che, dopo aver puntato sui laureati in ingegneria e i tecnici, ora ha deciso di investire anche sulle nuove generazioni, dandogli una qualifica di grande valore. Il Gruppo abruzzese (fatturato 2016: circa 100 milioni di euro; Ebitda: 10%; dipendenti nel mondo: 500) ha infatti stanziato 2 milioni di euro per la realizzazione di una palazzina “bottega” in cui verranno ospitati 20 giovani che parteciperanno ad un corso di formazione per specializzarsi nel settore della caldareria e farlo così rinascere. Di questi 20, alcuni rimarranno in azienda, gli altri potranno spendere il titolo acquisito presso tutte le altre realtà del settore, anche concorrenti.

L’azienda diretta da Luca Tosto (a destra nella foto) è la prima ad aver promosso e attivato la Qualifica Professionale in Operatore di Caldareria in collaborazione con l’I.I.S “U Pomilio” di Chieti, AIPE, CNA Abruzzo, CNA Chieti, CCIAA – Chieti, Agenzia Speciale Polo dell’Internazionalizzazione, Nexus Srl e Llyod’s Register. Tale qualifica è stata riconosciuta dalla Regione Abruzzo e si ottiene al terzo anno dell’istituto professionale. Successivamente viene attivato per gli studenti un percorso di alternanza scuola lavoro presso l’azienda.

DUE COMMESSE INTERNAZIONALI PER L’AZIENDA -Walter Tosto, inoltre, si è recentemente aggiudicata due prestigiose commesse internazionali del valore di oltre 10 milioni di euro. Un primo ordine arriva dalla Air Liquide (Germania), una major EPC che ha la licenza delle principali tecnologie per impianti petrolchimici e gas monetization, sbaragliando la concorrenza internazionale di diversi fornitori mondiali storicamente legati all’azienda tedesca. Questo accordo da 10 milioni di euro – che rappresenta anche il rafforzamento di un rapporto con la Air Liquide avviato nel 2015 – prevede la fornitura degli apparecchi licenziatari più critici che andranno a far parte dell’unità di produzione metanolo dell’impianto Yuhuang St. James Parish Methanol in Louisiana (USA): due Water Cooled Methanol Reactors ed il Secondary Reformer. Questo impianto, del valore di circa 1 miliardo di dollari, sarà sviluppato e gestito dalla Shandong Yuhuang Chemical Co. Ltd, colosso cinese nel settore chimico e petrolchimico.

Walter Tosto è stata poi scelta dall’Enea per la costruzione dei contenitori dei superconduttori del reattore nucleare sperimentale JT-60SA da 660 milioni di euro: un progetto, realizzato in partnership con il Giappone, che rientra nel piano di accelerazione della ricerca mondiale sulla fusione nucleare. Questo reattore vedrà la luce entro il 2018 a Naka, a 100 chilometri da Tokyo

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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