Vento forte, Comuni del Teramano chiedono stato di emergenza

Consistente il computo dei danni provocati dal vento forte nel Teramano, Castelli e Campli i primi Comuni a chiedere lo stato di emergenza.

A seguito dei violenti eventi metereologici verificatisi sul territorio di Castelli nelle giornate del 4 e 5 febbraio e nuovamente in quelle del 10 e 11, che hanno causato danni ingenti al patrimonio pubblico e privato, la Giunta Comunale di Castelli ha deliberato la richiesta al Presidente del Consiglio dei Ministri dello Stato di Calamità.

“Come documentato da foto e video la violenta tromba d’aria abbattutasi sul territorio di Castelli ha provocato danni ingenti al patrimonio pubblico e privato, senza provocare feriti per pura fortuna. Per questo abbiamo deliberato in Giunta la richiesta dello Stato di Calamità che riteniamo opportuno per i danni inferti al nostro territorio e a quello della provincia di Teramo” – commenta il Sindaco Rinaldo Seca – “Ringrazio i Vigili del Fuoco che sono intervenuti prontamente per rimuovere tutte le situazioni di pericolo.”

 

Il Sindaco di Campli, Federico Agostinelli è pronto a far partire la richiesta: “La straordinaria violenza del vento che ha colpito in queste ore il territorio di Campli ha causato danni ingenti al patrimonio pubblico e privato. Pur non registrando, al momento, feriti tra le persone, delibereremo la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dello Stato di Emergenza, considerate le gravi conseguenze subite dal nostro territorio, al pari dell’intera Provincia di Teramo. Ringrazio i Vigili del Fuoco, il Nucleo Comunale di Protezione Civile e gli operai del reparto manutentivo per il lavoro svolto in queste ore”.

Il Servizio del Tg8

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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