Vasto, morta per febbre: autopsia “non risolutiva”

Serviranno approfondimenti istologici e tossicologici. L’autopsia non ha fatto del tutto chiarezza sulla morte della 51enne di Vasto deceduta per febbre altissima all’ospedale di Lanciano.

Servono ancora elementi alla procura di Lanciano per far chiarezza sulla morte di Adriana D’Aloisio. La 51enne di Vasto deceduta lunedì scorso all’ospedale Renzetti di Lanciano, dove era stata trasferita in ambulanza dopo un primo ricovero nel nosocomio Vasto. La pm Rosaria Vecchi ha aperto una inchiesta a seguito della decisione immediata della Asl di disporre l’autopsia. L’anatomopatologo Pietro Falco al termine ha spiegato “L’esame macroscopico non ha evidenziato le cause della morte della paziente, che è arrivata in ospedale con la febbre alta, poi è entrata in coma ed è deceduta. Servono approfondimenti istologici e tossicologici, il cui esito si avrà entro 60 giorni”.

LA DONNA aveva già la febbre altissima, quando era arrivata al S.Pio di Pietrelcina . Ma a Vasto non c’era posto in rianimazione, e fu trasportata in ambulanza a Lanciano, dove è morta: la febbre avrebbe raggiunto i 42,8 gradi. Oggi, a Vasto, nella chiesa di San Paolo Apostolo, si terranno i funerali di Adriana.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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