Vasto: donna picchiata dal marito, il rifugio c’è

violenza donne

A Vasto si ridimensiona la vicenda della donna picchiata dal marito: “Nessuna vittima viene lasciata sola. Le reti antiviolenza ci sono e funzionano bene”, è la replica di Felicia Zulli di DonnAttiva che replica alla Aiuto.

L’onorevole pentastellata, Daniela Aiuto, aveva denunciato la vicenda di una donna che sarebbe stata lasciata sola, dopo essersi rivolta agli assistenti sociali, mostrando i segni evidenti delle violenze subite dal marito: a questa donna coraggiosa non sarebbe stato assegnato alcun rifugio sicuro, stando a quanto riferito dall’europarlamentare del Movimento 5 stelle.

Sulla vicenda sono però tornate Felicia Zulli, responsabile del centro antiviolenza DonnAttiva di Vasto, e Marinella Sclocco, assessore regionale, precisando che assistenza e sostegno non vengono negati a nessuno.

“Un rifugio sicuro per la donna e per i suoi figli è stato assegnato, nonostante Vasto e il suo comprensorio non abbiano una casa rifugio di prima fuga, perché nessuno degli utenti che si rivolgono ai centri antiviolenza viene lasciato solo”: così la responsabile di DonnAttiva di Vasto, Felicia Zulli, che invita l’onorevole Daniela Aiuto a visitare il centro vastese per prendere consapevolezza del prezioso lavoro svolto quotidianamente dal centro.

“Le case rifugio sono regionali e le vittime vengono mandate lontano da chi le minaccia”, ha annunciato l’assessore regionale Marinella Sclocco, rispondendo alle accuse mosse dall’onorevole Aiuto.

“L’informazione da lei (Daniela Aiuto, ndr) trasmessa alla stampa svilisce il nostro lavoro, il lavoro di tutti i centri antiviolenza e insinua nelle donne il dubbio che sia inutile rivolgersi ai centri”, ha chiosato Felicia Zulli.

1 Commento su "Vasto: donna picchiata dal marito, il rifugio c’è"

  1. david celiborti | 10/07/2017 di 17:34 | Rispondi

    Siamo alle solite: grandi amori e ..poi grandi liti urla schiaffi e pugni! Non rose ma botte da orbi! Questa è la coppia odierna litigiosa rumorosa e pericolosa nei suoi atteggiamenti estremi! C’eravamo tanto amati recita il titolo di un film con Monica Vitti (credo!) La sopportazione è ridotta di tanto quando c’è voglia di novità di fuga, di libertà di uno dei due della coppia, perciò l’altro non solo non è più sopportabile ma diventa un ingombro oppure è talmente alto il principio di possesso dell’altro che non gli si permette di andar via! Ecco l’uxoricidio, l’omicidio, il femminicidio molto in voga in questi ultimi anni! Più se ne parla e più succedono di questi gravi fatti! Poi gli aiuti dopo denunce reiterate fatte da chi è in pericolo arrivano troppo tardi!

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