Vasto, casa di riposo lager: alla sbarra per omicidio

Si procede con il rito immediato nel processo sullo scandalo a Vasto della casa di riposo lager: i due gestori devono rispondere di omicidio.

Andranno direttamente alla sbarra in Corte d’Assise a Lanciano i due gestori della casa di riposo Arcobaleno di Vasto, che -sulla scorta delle indagini dei carabinieri dirette dal Procuratore Capo vastese Di Florio e dal PM De Lucia- avevano trasformato in un incubo letale quella che doveva essere la serena permanenza degli anziani ospiti. Raccapricciante quanto emerso dalle indagini dell’accusa: episodi di sevizie fisiche e morali, umiliazioni e maltrattamenti fino a provocare -è questa la tesi degli inquirenti- il decesso di alcuni anziani. Gravissimi pertanto i reati ipotizzati: omicidio, concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie aggravate, abbandono di incapaci con le aggravanti delle sevizie e dei futili motivi. Cinque famiglie si sono costituite parte civile. Il processo inizierà il prossimo 28 aprile. I due imputati, un uomo e una donna di 58 e 48 anni rischiano 30 anni di carcere.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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