Vasto: bagno negato all’anziano in coda alle poste

In coda all’ufficio postale, chiede di poter usufruire dei servizi igienici che però gli vengono negati: 82enne di Vasto sporge denuncia.

L’anziano, costretto ad abbandonare l’ufficio postale e a rivolgersi a un altro locale privato limitrofo, ha deciso di querelare le poste che, in quanto locale che svolge un pubblico esercizio, dovrebbe attrezzarsi, dotandosi di servizi igienici per la clientela, così come disposto dal ministero della salute. Invece alla sua richiesta, l’82enne si è sentito rispondere dai dipendenti che l’ufficio non ha servizi igienici per gli utenti.

Una recente sentenza del Tar ha inoltre stabilito che Poste italiane è una struttura privata tenuta a predisporre accorgimenti e cautele per ridurre i disagi all’utenza: anche per questo dunque dovrebbe dotarsi di bagni pubblici al pari degli altri esercizi.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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