Vasto: ascensore rotto, disabile segregata in casa

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Vasto: ascensore rotto, disabile segregata in casa. Una situazione che si protrae da anni.

Vasto: ascensore rotto, disabile segregata in casa . Enza Armando, vastese di 49 anni, conduce una battaglia da anni poichè l’edificio dell’Ater  in cui vive, in corso Europa a Vasto, ha l’ascensore rotto nonostante l’Ente abbia già versato le quote di sua competenza  per riattivare l’ascensore non funzionante. Una classica vicenda all’italiana. La donna, disabile al 100%,  ha presentato un esposto alla magistratura . Enza Armando ha gravi problemi di mobilità ,da quando nove anni fa ha contratto una malattia nervosa , sembra in seguito ad una puntura spinale post parto. Ha avuto anche due tumori benigni al cervello che hanno aggravato i suo problemi di salute portando la sua invalidità dal 75% al 100%. La sua forza di volontà ,però, è grande nonostante le criticità fisiche. Torna a lanciare l’ennesimo appello sperando che il 2016 sia l’anno della risoluzione di questo annoso problema. Un ascensore rotto può creare disagi anche a persone in buone condizioni fisiche, immaginiamo cosa possa essere per una donna che non può camminare. I cittadini dicono “fatto sta che gli anni passano e quello che in un spese civile sarebbe risolto in pochissimo tempo qui attende da anni di vedere la parola fine”.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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