Usura, a Sulmona due rom in carcere

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In carcere Pescara per episodi di usura a Sulmona due esponenti della comunità rom peligna di 65 e 46 anni

E’ stato infatti eseguita la sentenza definitiva dalla Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dai due, condannati in via definitiva a 4 anni di reclusione per il reato di usura a seguito di una lunga e complessa indagine svolta nel 2008 dal Commissariato di Sulmona. All’epoca dei fatti, un commerciante sulmonese fu costretto a rivolgersi ai componenti della famiglia rom per ottenere dei prestiti per non chiudere la propria attivita’. I debiti accumulati, per diverse decine di migliaia di euro, ne peggiorarono ulteriormente la condizione economica. Da qui la denuncia e le articolate indagini seguenti che portarono a dimostrare l’esistenza di un collaudato sodalizio criminale e a raccogliere gli elementi probatori che hanno portato alla condanna in via definitiva dei due. Entrambi vennero denunciati in stato di liberta’, insieme ad altri due uomini, per i quali il gip dispose i domiciliari, e ad una donna. Gli altri coimputati sono ancora in attesa di giudizio, mentre la donna e’ stata poi assolta.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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