Ud’A, Filippo Del Vecchio resta sospeso

Rigettato dalla Corte d’Appello il ricorso contro la sospensione dall’incarico di Dg dell’Ud’A di Filippo Del Vecchio.

La Corte d’Appello di L’Aquila ha rigettato il ricorso del direttore generale dell’Università D’Annunzio Filippo Del Vecchio nei confronti del provvedimento di sospensione dall’incarico per sei mesi, comminato dal Gip di Chieti. In attesa del deposito delle motivazioni, la difesa del manager sospeso ha già preannunciato ricorso in Cassazione. L’unica esigenza cautelare del provvedimento interdittivo era quella legata al rischio (che dunque i giudici devono aver ritenuto persistente) di reiterazione dei reati di cui il manager è accusato: abuso e falso. Nel frattempo, tuttavia, non si esclude che, traendo spunto dalle indicazioni del direttore generale del MIUR l’ateneo retto dal decano Michele Vacca si avvalga di una clausola contenuta nel contratto di Del Vecchio, che ne prevede il licenziamento per giusta causa. Il coindagato ex rettore Carmine Di Ilio si è invece dimesso nei giorni scorsi dall’incarico, facendo venire meno i presupposti del provvedimento interdittivo.

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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