Tribunali Abruzzo, pronta la relazione contro gli accorpamenti

La Commissione sui tribunali d’Abruzzo ha predisposto e approvato all’unanimità la relazione su cui si confronterà con il Governo.

La Commissione sui tribunali d’Abruzzo, istituita con legge regionale numero 10 del 2017 e presieduta dal Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, si è riunita a Palazzo dell’Emiciclo, approvando all’unanimità la relazione finale che sarà trasmessa al Presidente della Giunta Giovanni Lolli per il successivo confronto con Governo e Ministro della Giustizia. A sollecitare in tono polemico la riunione era stato il sindaco di Avezzano a seguito delle dichiarazioni del ministro della Giustizia Bonafede, alla Camera dei Deputati, nelle quali, secondo il primo cittadino marsicano Gabriele De Angelis, “Si lasciava chiaramente intendere che il Palazzo di giustizia di Avezzano era già chiuso”.
Alla base della relazione, che verrà illustrata nei dettagli sabato prossimo, ci sono vari fattori che dovranno pesare sulla decisione del Governo, a partire dalle ricadute economiche e sociali dell’accorpamento dei tribunali. Si punta a sottolineare anche che il trasferimento potrebbe agevolare l’insediamento della criminalità organizzata. Per il cittadino, inoltre, i costi logistici e di mobilità potrebbero essere insostenibili e indurre a rinunciare ai propri diritti per ragioni economiche.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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