Torino di Sangro: l’osso ritrovato dal cane non è umano

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Torino di Sangro: è giallo sull’osso ritrovato da un cane due settimane fa in località Tratturo. L’omero non sarebbe umano.

L’osso non apparterrebbe dunque a un soldato, morto nel secondo conflitto mondiale e seppellito là dove probabilmente sorgeva un vecchio cimitero di guerra, come ipotizzato in un primo momento. Dopo il ritrovamento, l’omero è stato consegnato a un perito che, dalle prime analisi, ha scartato l’ipotesi che appartenesse a un uomo e neppure a un animale.

Sul caso la Procura di Vasto ha aperto un’indagine che è stata affidata ai carabinieri. Ora il reperto sarà analizzato da un istituto di medicina legale di Chieti, che potrà fornire ulteriori particolari, utili a risolvere il caso.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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