Tollo: per otto anni percepisce la pensione del padre morto

Per otto anni ha percepito la pensione del padre morto, appropriandosi indebitamente di 43 mila euro: condannato un 64enne di Tollo, accusato di indebita percezione di erogazione ai danni dello Stato.

Nel procedimento in corso al tribunale di Chieti, con il ministero dell’economia e delle finanze che risulta parte offesa, il 64enne di Tollo si sarebbe difeso dicendo di essere all’oscuro di tutto, essendo il libretto intestato alla moglie: una giustificazione che però a nulla è servita, poiché il 64enne è stato condannato alla pena di un anno (pena però sospesa).

Il padre del 64enne era morto nel 2008, ma la sua pensione, 5.500 euro l’anno per un totale di 43.995 euro erogati in questi otto anni, era stata comunque versata sul libretto cointestato con la moglie del 64enne, che si è giustificato dicendo di non sapere nulla al riguardo; né la donna ha potuto dire la sua, essendo venuta a mancare quest’anno, a causa di una malattia.

I difensori del 64enne hanno annunciato il ricorso per dimostrare l’innocenza dell’uomo.

 

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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