Termosifoni spenti nelle scuole a Lanciano, lezioni al gelo

Family warming up hands over electric heater

Circa 1500 studenti delle scuole di Lanciano elementari e medie costretti a far lezione al gelo. In ritardo i lavori di manutenzione agli impianti.

La causa del disagio, che durerà ancora per qualche giorno, è il ritardo nella gara di appalto per la manutenzione e gestione dei caloriferi. Termosifoni spenti pertanto alle elementari Rocco Carabba e Olmo di Riccio e le medie Umberto I, D’Annunzio e Mazzini. Il disservizio ha riguardato tutti gli altri uffici e edifici comunali, compreso il tribunale, mentre le scuole superiori di competenza della Provincia sono state regolarmente riscaldate. E’ subito scoppiata la polemica, con i genitori che chiedono come mai del problema burocratico ci si sia accorti all’ultimo momento, quello dell’accensione stagionale degli impianti. Operazione peraltro ritardata mentre -affermano alcuni genitori sui social- “potevano essere accesi già dalla scorsa settimana”.

L’assessore comunale Giacinto Verna ha spiegato il ritardo con i tempi tecnici dell’attuazione di una variazione di bilancio per avviare la gara. La procedura si chiuderà non prima di un’altra settimana. Ma nel frattempo il Comune ha incaricato d’urgenza un tecnico per la riaccensione degli impianti: attività già espletata nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. In queste ore si conta di completare la riaccensione negli altri plessi.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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