Teramo: timbrano ma non sono al lavoro, la Asl li licenzia

La Asl di Teramo ha licenziato due dipendenti: avevano timbrato, ma non erano al lavoro.

Si tratta di un medico del pronto soccorso di Atri e di una veterinaria che però hanno annunciato ricorso.

Il caso è emerso da un’istruttoria portata avanti dall’ufficio provvedimenti disciplinari della Asl di Teramo, secondo cui, verificando la timbratura dei cartellini dei due dipendenti, i medici non sarebbero stati trovati sul posto di lavoro. Nello specifico, la veterinaria in questione non si sarebbe recata nell’azienda dove avrebbe dovuto effettuare i controlli durante l’orario di lavoro; più o meno simile sarebbe anche il caso del medico del pronto soccorso di Atri.

Dalla Asl fanno sapere che quello del licenziamento è un atto dovuto nei casi di assenza dal lavoro dei dipendenti, i quali però annunciano ricorso.

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