Teramo: timbrano ma non sono al lavoro, la Asl li licenzia

La Asl di Teramo ha licenziato due dipendenti: avevano timbrato, ma non erano al lavoro.

Si tratta di un medico del pronto soccorso di Atri e di una veterinaria che però hanno annunciato ricorso.

Il caso è emerso da un’istruttoria portata avanti dall’ufficio provvedimenti disciplinari della Asl di Teramo, secondo cui, verificando la timbratura dei cartellini dei due dipendenti, i medici non sarebbero stati trovati sul posto di lavoro. Nello specifico, la veterinaria in questione non si sarebbe recata nell’azienda dove avrebbe dovuto effettuare i controlli durante l’orario di lavoro; più o meno simile sarebbe anche il caso del medico del pronto soccorso di Atri.

Dalla Asl fanno sapere che quello del licenziamento è un atto dovuto nei casi di assenza dal lavoro dei dipendenti, i quali però annunciano ricorso.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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