Teramo, per Robimarga altri guai: ora è nel mirino della Corte dei Conti

Un danno erariale da 77mila euro contestato dalla Corte dei Conti all’ex assessore di Teramo Robimarga.

Stavolta è stata la magistratura contabile ad accendere i riflettori sull’urologo di origini aquilane ed ex assessore comunale del Pdl a Teramo, già coinvolto in passato nella vicenda giudiziaria sulla sua promozione, per la quale è stato recentemente condannato l’allora manager della Asl Giustino Varrassi. La Corte dei Conti ha citato a giudizio il professionista per un presunto danno erariale di 77mila euro, contestando il fatto di aver ricevuto la retribuzione della Asl in concomitanza con le “assenze dal servizio verificate” e dalla violazione del rapporto di esclusività con l’azienda avvenuto “più volte dal 2008 al 2010, con l’esercizio di attività privata, senza versare nelle casse della Asl le quote spettanti dalla attività di libero professionista”. Accuse che Robimarga, assistito dall’avvocato Gennaro Lettieri, è convinto di poter sovvertire nella fase del giudizio contabile aperta dalla citazione.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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