Teramo: detenuto risarcito per cella stretta

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Teramo: detenuto risarcito dallo Stato perché recluso in celle troppo strette. E’ accaduto a Davide Rosci, condannato a cinque anni e due mesi per gli scontri di Roma, avvenuti il 15 ottobre del 2011 nella giornata degli indignati.

Facendo riferimento a una sentenza della Corte europea di Strasburgo, Davide Rosci si è appellato all’articolo 3 della convenzione dei diritti dell’uomo, che stabilisce l’obbligo di assicurare a ogni persona detenuta delle condizioni compatibili con il rispetto della dignità umana.

Prima che la sentenza di condanna diventasse definitiva, Rosci sarebbe stato recluso in celle troppo piccole e talvolta senza finestre, peregrinando per 340 giorni tra il carcere di Teramo e Viterbo. Ora lo Stato dovrà risarcirlo.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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