Teramo: Crac Di Pietro, in aula l’imputato Carmine Tancredi

Dedicata all’esame dell’imputato Carmine Tancredi, socio dell’ex Governatore Gianni Chiodi l’udienza odierna a Teramo per il crac Di Pietro. Il commercialista è alla sbarra per bancarotta.

 

Nell’udienza di oggi del processo bis per il crac Di Pietro-Curti, che vede imputato, tra gli altri, il commercialista teramano Carmine Tancredi, socio di studio dell’ex governatore Gianni Chiodi, è stato proprio il professionista, ad essere sottoposto all’esame dell’imputato. Tancredi si è difeso dalle accuse rispondendo alle domande del pm Irene Scordamaglia in merito ai suoi rapporti professionali con i due imprenditori.

Tancredi, che è imputato insieme ad altre sette persone, queste ultime coinvolte in quanto amministratori di fatto e di diritto, in vari momenti, delle società incriminate, è coinvolto nell’inchiesta sul crac in quanto all’epoca era stato consulente degli imprenditori Maurizio Di Pietro e Guido Curti.

I due imprenditori in primo grado sono stati condannati a sei anni per bancarotta fraudolenta e nell’attuale processo sono imputati solo per reati fiscali (all’epoca infatti il pm Irene Scordamaglia divise in due tranche il fascicolo, con il primo processo che ha interessato solo gli imprenditori Maurizio e Nicolino Di Pietro e Guido Curti).

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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