Teramo: Brucchi, è finita

Cade l’amministrazione comunale di Teramo. 18 consiglieri si dimettono contestualmente. Chiusa l’era Brucchi arriva il commissario. Elezioni comunali la prossima primavera.

Sono 18 i consiglieri comunali di Teramo, di opposizione e anche dell’ormai disciolta maggioranza che a mezzogiorno hanno firmato contestualmente le dimissioni, producendo l’effetto di far sciogliere con effetto immediato l’assise civica. Ora il prefetto Patrizi nominerà un commissario per reggere il Comune fino alla prossima primavera, ed innanzitutto ad approvare il bilancio per il quale finora l’ormai ex sindaco Maurizio Brucchi non ha avuto i numeri. E’ l’epilogo della crisi politico-amministrativa in maggioranza di centrodestra, che ha avuto come detonatore lo scontro con il gruppo Futuro In legato a Paolo Gatti, che chiese già nelle scorse settimane al sindaco di dimettersi. Oggi, con il sostegno dei 13 di opposizione  (esclusa Paola Cardelli) i cinque consiglieri di Futuro In si sono presentati in ufficio protocollo, chiudendo con le loro contestuali dimissioni l’era Brucchi durata quasi due mandati. Dalle 12,10 di oggi la città è senza sindaco.

L’ELENCO DEI DIMISSIONARI (FOTO DEL DOCUMENTO UFFICIALE)

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LE REAZIONI – D’ALESSANDRO (PD), FINITO IL MODELLO TERAMO

“Oggi si scrive la fine definitiva di uno spacciato “modello Teramo” che ha già fallito in Regione e che adesso termina definitivamente la sua supposta esistenza proprio da dove era nato, ovvero il Comune di Teramo. La fine anticipata dell’amministrazione Brucchi, anche ad opera dei suoi stessi fautori, non salva nessuno di coloro i quali sono stati attori di un lungo periodo del centrodestra a Teramo. Si apre una fase nuova che vedrà il PD protagonista della nuova stagione”. Lo afferma Camillo D’Alessandro, consigliere regionale e presidente dell’assemblea regionale del PD.

BELLACHIOMA (NOI CON SALVINI), CI VUOLE UNITA’

“A ridosso delle elezioni politiche si è consumato a Teramo il suicidio assistito dell’Amministrazione Comunale, nello stesso momento in cui i sondaggi e i risultati premiano l’unità del centrodestra, a Teramo parte della maggioranza decide di far saltare il banco. Invitiamo tutto il Centrodestra ad una riflessione congiunta e corale ma puntuale, che consenta una presenza unitaria e vincente nei prossimi impegni elettorali: politiche, amministrative e regionali. Il tutto senza fughe in avanti e senza ipocrisie”. Lo dichiara Il Coordinatore Regionale NcS Abruzzo Giuseppe Bellachioma

L’On. FABRIZIO DI STEFANO DI FORZA ITALIA- “UN ERRORE L’EPILOGO DELLA GIUNTA BRUCCHI: DIFFICILE SPIEGARLO AGLI ELETTORI DEL CENTRODESTRA”

“E’ un triste epilogo quello dell’Amministrazione Comunale di Teramo, che chiude definitivamente quello che giustamente è stato definito il -Modello Teramo-” così l’On. Fabrizio Di Stefano ha commentato la notizia dello scioglimento del consiglio comunale di Teramo dopo che, questa mattina, diciotto consiglieri comunali hanno presentato le proprie dimissioni, facendo venir meno il numero minimo di componenti per l’attività amministrativa.
“E’ una sconfitta per tutta la classe politica del Centrodestra e per Forza Italia in particolare” ha continuato l’On. Di Stefano, “Ognuno di noi, me per primo, in quota parte deve sentirsi responsabile; senza voler imputare a nessuno specifiche colpe, si è perso forse quel senso di responsabilità verso i nostri elettori che avrebbe dovuto indurre i rappresentanti teramani a comportarsi diversamente.
E’ chiaro che nelle sedi opportune una riflessione più approfondita andrà fatta e, forse, andava fatta già in precedenza.
Ma quello che tutti dobbiamo capire è che prima di ogni altra cosa dobbiamo cercare di spiegare a quegli elettori che quattro anni fa avevano dato la loro fiducia al Centrodestra e a Forza Italia” ha concluso l’On. Fabrizio Di Stefano.

ABRUZZO CIVICO: “PAGINA TRISTE PER TERAMO, MA SVOLTA INEVITABILE”

 “Oggi si chiude un capitolo per la città di Teramo: larga parte della maggioranza che ha appoggiato il sindaco Maurizio Brucchi ha deciso, insieme alla minoranza della quale abbiamo sempre fatto parte, di porre fine a questa esperienza amministrativa che si è trascinata con moltissime difficoltà negli ultimi mesi. Non si tratta di certo di una pagina felice per la nostra città e non è nostra intenzione fare processi o tantomeno festeggiare questo passaggio: prendiamo atto che si era evidentemente esaurita da tempo la fiducia e la spinta che per otto anni ha sostenuto l’azione amministrativa di Brucchi e la firma delle dimissioni da parte dei 18 consiglieri non è altro che la inevitabile presa d’atto di questa situazione di fatto, non più eludibile”.

E’ quanto dichiara Siriano Cordoni, coordinatore cittadino di Abruzzo Civico Teramo in merito alla caduta dell’amministrazione Brucchi.

“Teramo ha bisogno di un nuovo progetto politico e di un nuovo ciclo: non dimentichiamo che siamo una città terremotata (non solo materialmente), c’è bisogno di imprimere velocità e concretezza al processo di ricostruzione e farne anche una leva di rilancio sociale, culturale e lavorativo soprattutto per i giovani, Teramo ha enormi potenzialità non sfruttate che nascono dalla sua storia e dal suo ruolo di capoluogo di provincia, da qui dobbiamo ripartire per costruire un nuovo progetto per la città capoluogo. Al centro di questo progetto devono esserci, innanzitutto, le persone e i loro bisogni e siamo convinti che il valore delle donne e degli uomini di Abruzzo Civico saranno determinanti per l’apertura di un nuovo capitolo nella storia della città, siamo a lavoro per questo”.

MOVIMENTO 5 STELLE: “FINISCE IL MODELLO TERAMO, CITTA’ LIBERATA DAL CENTRODESTRA”

Oggi finisce il ‘Modello Teramo’ e la nostra città viene liberata dal centrodestra, incapace ormai di governare. I cittadini devono capire che, alle prossime elezioni, che si svolgeranno nella primavera 2018, dovranno scegliere una classe politica nuova, onesta e volenterosa, capace di cambiare radicalmente questo modo di fare politica”. Lo dice il consigliere comunale dei 5 stelle a Teramo, Fabio Berardini, nel commentare quella che definisce “la peggior consiliatura della nostra città, che pensava solamente ai propri interessi”. Analizzando cosa l’amministrazione del sindaco Maurizio Brucchi non ha accolto delle proposte presentate dal Movimento 5 Stelle, Berardini sottolinea la tariffa puntuale, l’assegno civico, il decoro urbano e il baratto amministrativo. “Le casse del Comune sono in una situazione disastrosa, basti pensare che non vengono pagate le bollette della luce dal mese di luglio, ed il Commissario dovrà porre rimedio a tutti i debiti lasciati da Brucchi”, conclude il pentastellato.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

1 Commento su "Teramo: Brucchi, è finita"

  1. Quanto sento parlare Campana mi viene la pelle d’oca….andrebbe sottotitolato!
    Fortuna che appartiene al passato questa politica fallimentare…

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