Sulmona, prelievo Dna a detenuto ai domiciliari

Dagli agenti del commissariato di Sulmona il prelievo del Dna ad un detenuto ai domiciliari. E’ il primo caso in provincia de L’Aquila

Il prelievo è stato effettuato nell’eseguire un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura di Fermo, originato da una sentenza divenuta definitiva, nei confronti di un cinquantenne domiciliato a Sulmona, per la pena di 6 mesi di reclusione. L’uomo è stato condannato per detenzione illegale di arma comune da sparo, reato commesso nel 2007 a Grottammare. Si tratta della prima applicazione in provincia dell’Aquila della disposizione entrata in vigore lo scorso 10 giugno: l’uomo è stato sottoposto dal personale della Polizia Scientifica al prelievo del DNA, tramite tampone alla mucosa orale. Il campione verrà inviato al Laboratorio centrale che si trova presso il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per essere analizzato. I risultati saranno poi trasmessi alla Banca Dati Nazionale che si trova presso il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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